lunedì 20 luglio 2015

BLOG TOUR NON CHIAMARMI PRINCIPESSA: QUARTA TAPPA

MI PROPONGO DI FARE UNA MAREA DI COSE PRIMA DEI TRENT'ANNI.
HO LA SCUSA PERFETTA,
I MOTIVI
E UNA SCANDENZA


Salve lettori,
miss me? Non vi ho abbandonati, tranquilli, sto solo scrivendo quella che sarà la terza tesi in quattro anni. Cercate di capirmi! Ma, nonostante gli impegni, cerco comunque di essere presente e per questo ho deciso di partecipare al Blogtour di Non chiamarmi principessa della scrittrice argentina Connie Jett, tradotto in italiano dalla ce che questo blog ha adottato. Se siete stati attenti, saprete già che si tratta della Libro Aperto International Publishing.
Quindi, eccomi qua. Che il gioco abbia inizio.


Questa è la quarta tappa del tour.


Come potete leggere qui, è di questo che mi occuperò oggi, di pazzie fatte dopo delusioni amorose. Ma prima, devo dirvi che questa è solo una delle otto tappe del tour, che potrete trovare qui: Il Cibo della Mente; Words of booksVoglio essere sommersa dai libriDiary of BookwormWe Found Wonderland in BooksStelle nell'Iperuranio e I Love Wropping.
Ecco qui il calendario con le varie tappe, che potete seguire.


Prima di passare alla recensione e all'argomento della tappa, vorrei darvi alcune informazioni su questo romanzo.



TITOLO: Non chiamarmi principessa
AUTORE: Connie Jett
EDITORE: Libro Aperto International Publishing
DATA DI USCITA: 28 giugno 2015
GENERE: Romantic Comedy
GRAFICA: Catnip Design
PAGINE: 106
ISBN: 9781910442340

TRAMA:
Katia ha ventinove anni, un lavoro come disegnatrice di abiti per bambini e un fidanzato. La sua vita sarebbe perfetta, se non fosse che lei non è la fidanzata del suo fidanzato. Sì, perché Mat, in realtà, è il promesso sposo della figlia del suo capo.
E dopo l'ennesima promessa tradita, Katia si ritrova senza fidanzato e senza lavoro. Riuscirà a rimettersi in piedi?

AUTRICE:




Connie Jett è nata in Argentina nel 1983. Ha studiato Filosofia all’Università di Buenos Aires e Comunicazione Interculturale all’Università di Genova. Dal 2002 vive in Europa tra l’Italia e la Spagna. Ha lavorato come giornalista per la TV italiana e per varie riviste. Attualmente insegna in una scuola d’infanzia ed è appassionata di letteratura romantica.
È l’autrice di Mi colección de secretos, romanzo chick lit insignito del premio Miglior romanzo contemporaneo 2012 dal web romantico “Autrici in ombra”, e di Todo puede cambiar en un instante, El instante en que todo cambió para Lola, Mis días sin ti, Kamikazes por amor e ¡A otra con ese cuento!
Potete seguire l'autrice su FacebookTwitter e Instagram.
Seguite il suo blog e il suo sito web.

RECENSIONE:
Non chiamarmi principessa è un romanzo dinamico, frizzante e allegro che si divora in spiaggia sotto l'ombrellone. Katia, la protagonista, non è diversa dalla maggior parte delle donne: sogna una casa, un marito, un cane, dei figli... Ma con l'uomo sbagliato. Eppure, Katia è così accecata dall'amore da non rendersene conto, da perdonargli qualunque cosa, da vivere per lui.
Ma un giorno, dice basta. E inizia la sua rinascita. Perché è questa l'essenza di questa divertentissima romantic comedy: la rinascita. Perché non serve un uomo per essere felici, per stare bene con se stesse. E se poi, l'uomo giusto dovesse arrivare... Tanto di guadagnato! Ma deve essere davvero quello giusto.
E mentre lo aspetta, si prende cura di se stessa. Non necessariamente in modo sano. All'inizio deve smaltire la delusione e quindi inizia a fare follie. Perché prima dei trent'anni, ci sono tante, troppe cose da fare...
Lo stile di questo romanzo è delicato, lievemente ironico, i personaggi ben delineati e realistici, tanto da affezionarcisi facilmente e da lasciarli con rimpianto.
Unica pecca del romanzo: centosei pagine sono davvero troppe poche. Ne avrei volute trascorrere almeno altrettante in compagnia di Katia e delle sue amiche.

LA DELUSIONE D'AMORE DI KATIA...
E' sempre difficile riprendersi dopo una delusione d'amore, specie se la storia è stata importante. E per Katia era decisamente importante: la credeva la storia della vita. E la sua fine l'ha depressa moralmente ed emotivamente: passa intere giornate a letto, piangendo e dormendo, senza voler uscire. Sono le amiche a convincerla a cercare di rimettersi in sesto e Katia decide di farlo a modo suo: ha quasi trent'anni e prima di compierli desidera fare follie.
Ruba in un negozio, si imbuca a un matrimonio... E no, non è tutto. Sono solo un paio di esempi. Volete sapere il resto? Leggete il libro!
Ma non è così facile resistere alla tentazione di scoprire cosa stia facendo il suo ex, spiarlo, chiamarlo...
Eppure, Katia mantiene una sorta di dignità di fondo, pur non rinunciando ai colpi di testa.

...E LA MIA:
Io temo di essere molto diversa da Katia. Non credo di aver mai fatto pazzie per amore. Di solito, dopo una delusione, mi chiudo in casa, in pigiama, con gelato e film strappalacrime. Ne ho una lista infinita: Le pagine della nostra vita, Papà ho trovato un amico, Voglia di tenerezza, Philadelphia, L'uomo bicentenario... Potrei continuare all'infinito.
Sì, lo so. Sono molto classica, una vera Bridget Jones in miniatura - in tutti i sensi, dato che sono alta 1,50... E vabbè, 1,48! Ebbene, sì, Katia è più alta di me.
Sono una persona noiosa, in fondo. Sono astemia, quindi non mi sono mai andata a ubriacare, come invece farà lei in un momento molto particolare del suo percorso di rinascita... E magari non ha fatto neanche tanto male, la nostra Katia.
E, di base, butto qualunque cosa mi ricordi lui. Ho fatto mio il motto: 'lontano dagli occhi, lontano dal cuore'.
Però, forse, una pazzia l'ho fatta. Ho fatto diventare un ragazzo da cui era molto presa qualche anno fa il protagonista maschile di una storia che stavo scrivendo... E ci ho dato il lieto fine che non abbiamo mai avuto. Ma non raccontatelo in giro, okay? ^^ Posso fidarmi di voi?
Beh, io vi ho confessato il mio segreto. Ora tocca a voi. Come vi comportate di fronte a una delusione d'amore? Quali pazzie avete commesso per amore?
Raccontatecele! Io non lo dirò a nessuno. Promesso!

REGOLE:

OBBLIGATORIO:
- Seguire i blog che partecipano al blogtour + 3 punti
- Mettere mi piace alla pagina della Libro Aperto International Publishing e della scrittrice Connie Jett + 3 punti
- Commentare tutte le tappe + 2 punti
- Condividere evento su facebook + 2 punti
- Condividere il BT su twitter taggando @libro_aperto + 3 punti

FACOLTATIVO ma apprezzatissimo:
- Condividere immagine del BT su INSTAGRAM dal profilo @catnip_pam o @diary_of_a_bookworm con APP REPOST + 5 punti

Per partecipare al GIVEAWAY, dovete cliccare qui sotto. Vi ricordo che potete vincere una copia del romanzo, gentilmente messa in palio dalla CE, e un buono Amazon da 15 euro.
Buona fortuna!

a Rafflecopter giveaway

Per il momento è tutto.

Biancaneve

16 commenti:

  1. presente! https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fbiancanevecritica.blogspot.com%2F2015%2F07%2Fblog-tour-non-chiamarmi-principessa.html%3Fspref%3Dfb&t=Biancaneve+critica%3A+BLOG+TOUR+NON+CHIAMARMI+PRINCIPESSA%3A+QUARTA+TAPPA mi viene da dir povera Katia, ma rinascerà di sicuro più forte di prima! aspetto di leggere il libro!!!!!!!!!!!

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  2. Io sono decisamente come te: letto, pigiama, finestre oscurate, schifezze varie da mangiare (perchè il cibo aiuta sempre :p) e coccole col cagnolino.
    Non ho mai fatto pazzie per amore e sinceramente non credo le farò mai. Ma non perchè non ami abbastanza, semplicemente non fa parte del mio carattere... Preferisco stare in disparte e farmi notare il meno possibile..

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  3. Io sono un pò come te. Non faccio pazzie assurde! Preferisco starmene nel mio letto e inondare il cuscino di lacrime. Forse l'unica cosa "pazza" che ho fatto dopo una rottura è stata quella di creare un profilo falso su Facebook con le mie amiche e aggiungere il mio ex e la sua nuova ragazza, perchè lui mi aveva cancellata e non potevo più controllare ogni suo spostamento anche se faceva male. Se ora ci penso mi viene da ridere ahahahah

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  4. eccomi anche qui!
    Ciao Olimpia :) la tua "pazzia" mi ha davvero fatta intenerire...riscrivere la storia d'amore con il ragazzo che ti piaceva regalandovi il lieto fine che meritavate è una cosa dolcissima <3
    La cosa più pazza che ho fatto per amore? La pazzia che subito mi è venuta in mente non appena ho letto questa domanda è stata la follia di sei anni fa per il mio attuale fidanzato.... Sei anni fa lui era il mio migliore amico... Provavo qualcosa per lui ma avevo paura... Ho sempre avuto paura delle relazioni a lungo termine... Diciamo che il rapporto tra i miei genitori non è mai stato dei più rosei e questo ha sempre un po influito sulla mia idea di amore.... Lui era tutto per me... Sentivo di provare qualcosa di forte per lui ma avevo una paura pazzesca di ammetterlo, di ritrovarmi con il cuore in pezzi e anche di perderlo...lui ci provó tante volte a farmi capire i suoi sentimenti, a convincermi che il nostro di futuro poteva essere diverso, felice... Ma continuavo ad avere paura.... Poi la svolta: si arruolò e fu spedito a 900 km di distanza... Mi sentivo morire senza lui... Presi coraggio e per la prima volta in vita mia presi un aereo per Venezia, poi un pullman privato per arrivare in stazione, poi il treno per Pordenone ed infine un pullman pubblico,,, arrivai fuori alla sua caserma e aspettai che uscisse per la libera uscita.,.( i miei genitori in tutto questo mi sapevano a casa di un'amica).. Lo aspettai per due ore fuori alla caserma ( ovviamente manco a dirlo diluviava)... Ricordo ancora il suo sguardo quando mi vide e quando gli urlai che per lui valeva la pena rischiare.... Oggi dopo sei anni stiamo ancora insieme.... Il rapporto a distanza è difficile ma son sicura che per il nostro amore non esistono ostacoli!

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  5. Stavo per scrivere che non ho mai fatto pazzie ma in verità una l'ho fatta, quando ero molto giovane, appena 18enne. (ora ho 34 anni - domani)
    Non si tratta di una pazzia fatta dopo una chiusura di una storia ma più che altro perché non sopportare che il mio ex storico, che non vedevo ormai da anni, stesse con un'altra ragazza da così tanto tempo.
    Facciamola breve:
    Ho rosicato.
    Mi volevo in qualche modo vendicare di lei, per aver preso qualcosa di MIO (ero 18enne, ricordate :P ) e volevo che lui ricordasse cosa voleva dire stare con me.
    Così sono andata da un fioraio e gli ho fatto recapitare a casa 12 rose scarlatte a gambo lungo con un biglietto che riportava solo alcuni versi della mia canzone preferita di Renato Zero:
    "Prendi quello che ti servirà
    del mio cuore il battito migliore
    le più strabilianti primavere...
    Tutto il bene che vuoi
    la dolcezza che altrove non hai."
    LOGICAMENTE, da brava bastarda, non l'ho firmato. :P
    Vengo a sapere che lui, non appena riceve i fiori, chiama la sua ragazza per ringraziarla del gesto. Immaginate cosa succede :P
    La cosa strana è che però, quando lui capisce che sono stata io, mi chiama per rivedermi e per riprendere la storia con me ma io, in quel momento, non ero più interessata. Avevo avuto ciò che desideravo. La conferma che lui fosse ancora mio.
    Lo so, gesto da stronza.

    P.S.- che resti tra noi eh, sta cosa la sanno pochissime persone ;)

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  6. Mi rifugio in camera con l'mp3 nelle e orecchie e gelato. Anzi, chili di gelato. E piango. A volte.

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  7. Beh essendo troppo timida e troppo emotiva mi chiudevo in me stessa, l'unica cosa che avevo voglia di prendere le mie cuffie e rifugiarmi nelle canzoni, lo so magari auto abbattersi non serve però era l'unica voglia che avevo, ascoltavo canzoni principalmente che riuscivano a tirarmi fuori tutte le lacrime che avevo.Passati quei mesi di solo musica sono passata ai libri d'amore più dolci , quelli che lottavano per il loro amore, devo a loro il mio continuare a credere nell'amore oltre ogni aspettativa . Come pazzie beh non ne ho fatte, ma posso considerare una pazzia essermi innamorata del cugino della mia ex amica, questa forse è stata la pazzia più grossa che ho fatto, perchè sono mi anno ferita tutti è due diventando sia una che l'altro ex.

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  8. Ho avuto una sola delusione d'amore nella mia vita e l'ho passata proprio come te, con l'unica eccezione che tu hai scritto un romanzo e io no xD
    mail: miry_81@hotmail.it

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  9. Ciao :) non ho mai fatto pazzie per amore. E quando ho avuto qualche delusione mi rifugiavo nella mia stanza, sul letto oppure restavo ore ed ore in giardino con i miei cagnolini.

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  10. Non credo di aver commesso una vera pazzia per amore,in fondo sono comunque una ragazza alquanto timida xD
    Per le delusioni d'amore la mia cura è mangiare del cioccolato, qualunque cosa purchè abbia il cioccolato :P, leggere i miei libri (possibilmente pieno di avventura), ascoltare la musica, che riesci a tirarmi su sempre, e vedere i miei amati dvd dei miei film preferiti. Ovviamente tutto questo lo farei dal letto, sdraiata tranquillamente xD

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  11. Pazzie per amore? No, non sono il tipo. Esprimo il mio amore con piccoli gesti e azioni e chi non li capisce beh, vuol dire che non è adatto a me. Non sono nemmeno una che cerca persone che le regalino pazzie, ho bisogno di costanza, non sono i colpi di testa temporanei a colpirmi. Sono abbastanza rigida in questo, ma ho sei con me, sempre e comunque o non ho bisogno di gesti esagerati e improvvisi.
    Quando vengo delusa.... LIBRI, LIBRI, LIBRI! Non importa che genere, basta siano abbastanza pesanti così da dedicargli la mia totale attenzione. Lo stesso vale per film e serie tv, più lunghi sono e più intrecciati li trovo, prima mi rialzo XD Dopo una delusione passerei i miei giorni tranquilla in casa a pensare a me stessa e a "ridarmi" l'amore che avevo dato a lui!

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  12. Sono una ragazza estroversa ed espansiva, ho fatto migliaia di pazzie per il mio ex fidanzato storico con cui stavo da 4 anni però visto che sono innamorata del mio attuale ragazzo preferisco raccontare di una cosa dolcissima e un po' folle che ho fatto per lui. Siamo entrambi piccoli, io 20 e lui 19 quindi sono cose ancora fattibili haha
    Decidiamo.di fare una settimana senza vederci (considerate che andiamo anche in palestra insieme), senza sentirci (niente escluso: cellulare, Facebook, amici) per mettere alla prova i nostri sentimenti. Cominciamo questa impresa ma lui non sa che per ogni giorno ad un orario sempre diverso qualcuno di vicino a lui gli consegnerà una busta. Per esempio, il primo giorno, nella busta consegnata dal suo fratello gemello appena sveglio c'erano una foto e una prima lettera che raccontava l'inizio della nostra storia. Nella seconda busta, consegnatagli prima di andare a dormire da sua cugina , c'era un disegno con la tradizionale storia dei 3 ti amo giapponesi e un'altra lettera che proseguiva la storia. Ho continuato così per una settimana, il sabato era san Valentino e ci saremmo finalmente visti, così l'ho fatto bendare e fuori scuola gli ho preparato un cartellone con scritto 'ti fidi di me?' . Quando ci siamo visti, è stato magnifico e abbiamo capito di amarci davvero!

    Per le delusioni d'amore, sono proprio come Katia! Letto, canzoni tristi, film e tanto cibo spazzatura e poi una seconda fase di rinascita totale! Fortunatamente mi è capitato solo una volta e non vorrei mi capitasse più xD
    Anche io come te sono astemio quindi non posso annegare i miei dispiaceri nell'alcool dato che non mi piace! Non fumo e non mi interessa provare quindi il cioccolato è il mio migliore amico ♡

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  13. presente anche a questa tappa https://www.facebook.com/simona.zefilippo/posts/787413031380342?pnref=story

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  14. Di pazzie post rottura mai nessuna. Sono un tipo orgoglioso e già la vergogna di essere lasciata e umiliata mi impedisce di ammettere ad alta voce cosa è successo. Figuriamoci se dopo che mi hai umiliata e lasciata, mi zerbino ancora di più strisciando ai tuoi piedi! È una cosa che non concepisco per niente. Abbrutimento, chiusura in casa, telefono staccato e pianti a dirotto.

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  15. Non ho mai fatto follie dopo una rottura, forse perché non sono stati grandi amori XDDD

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  16. Brava per la tesi!!
    Il romanzo sembra interessante! Povera Katia!
    http://www.trecentosecondi.blogspot.it/

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